Matrimonio civile a Siena, Toscana.

Come Sposare un cittadino americano in Italia

Sposare un cittadino americano in Italia richiede una procedura specifica.
Per i cittadini statunitensi non si applica il normale percorso del Nulla Osta previsto per molti altri cittadini stranieri.

La procedura passa invece attraverso una dichiarazione giurata, la sua legalizzazione in Prefettura e l’atto notorio.

Se l’altro nubendo è cittadino italiano o residente in Italia, occorre poi considerare anche le pubblicazioni di matrimonio. Per gli italiani iscritti AIRE, la procedura segue un percorso diverso.

Prima di iniziare: dovete fare le pubblicazioni di matrimonio?

Dipende dalla residenza e dalla cittadinanza dei nubendi.

Se uno dei due è residente in Italia, a prescindere dalla cittadinanza posseduta, le pubblicazioni di matrimonio devono essere effettuate presso il comune dove quest’ultimo ha formale residenza.

Questo, infatti, vale anche quando il residente in Italia è un cittadino straniero.

Pertanto, se il nubendo o la nubenda, o entrambi, sono residenti in Italia, le pubblicazioni di matrimonio vengono richieste presso il suo Comune di residenza.

Se invece il cittadino italiano che deve contrarre matrimonio risiede all’estero ed è regolarmente iscritto all’A.I.R.E., le pubblicazioni vengono avviate attraverso il Consolato italiano competente per il luogo di residenza negli USA.

Per trovare il Consolato A.I.R.E. competente per la tua residenza negli USA puoi utilizzare questa pagina web del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

È importante individuare il consolato corretto, in quanto è quello presso il quale il cittadino AIRE residente negli USA è registrato e perché rappresenta l’autorità Italiana negli USA preposta a verificare la documentazione ai fini dell’instaurazione del procedimento di pubblicazioni di matrimonio.

Se sei cittadino italiano residente in Italia

Le pubblicazioni vengono effettuate presso il Comune italiano di residenza.
La documentazione del futuro coniuge americano dovrà quindi essere coordinata con il Comune prima della celebrazione. Il nubendo se italiano generalmente non deve produrre alcuna documentazione. Se invece il nubendo residente in Italia ha un’altra cittadinanza occorrerà ottenere il nulla osta presso il consolato competente nel territorio italiano, salvo diversa previsione normativa applicabile allo specifico caso.

Se sei straniero residente in Italia

Anche la residenza ufficiale in Italia può comportare l’obbligo delle pubblicazioni di matrimonio, indipendentemente dalla cittadinanza.
Occorre quindi verificare la procedura con il Comune italiano competente per la residenza.

Se sei cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E.

Le pubblicazioni vengono avviate presso il Consolato italiano competente per la tua residenza all’estero. Quali documenti deve ottenere il cittadino americano?

Se vivi negli Stati Uniti, questo cambia anche il modo in cui può essere preparata la documentazione del partner americano: in determinati casi la dichiarazione consolare resa in Italia può essere sostituita da una dichiarazione resa davanti a un notary public negli Stati Uniti, apostillata, tradotta e sottoposta alle formalità richieste dal Consolato italiano (Certificazione conformità di traduzione)

Matrimonio Civile a Cortina

Quali documenti deve ottenere il cittadino americano?

Per sposarsi in Italia, il cittadino americano segue una procedura diversa da quella prevista per molti altri cittadini stranieri.

Le autorità statunitensi non rilasciano il tradizionale Nulla Osta al matrimonio previsto dall’art. 116 del Codice civile italiano. Per i cittadini statunitensi la procedura si basa invece, ai sensi della a legge 13 ottobre 1965, n. 1195, su due documenti principali:

  • la dichiarazione giurata, resa davanti al Consolato degli Stati Uniti in Italia e successivamente legalizzata presso la Prefettura competente.
  • l’atto notorio, normalmente formato davanti a un Tribunale italiano.

A seconda del Comune, a volte, se vi è stato divorzio, potrebbe essere richiesto il provvedimento che ha disposto lo scioglimento del precedente vincolo matrimoniale o il certificato di morte del precedente coniuge, ove applicabile.

La dichiarazione giurata (nulla osta) presso il Consolato degli Stati Uniti

Il cittadino americano deve rendere una dichiarazione giurata davanti a un funzionario consolare degli Stati Uniti in Italia.

Con questa dichiarazione attesta che, secondo la legge applicabile nel proprio Stato di residenza negli Stati Uniti, non esistono impedimenti al matrimonio.

La dichiarazione deve essere firmata davanti al funzionario consolare e non in anticipo. 

Questa procedura sostituisce, per i cittadini americani, il normale Nulla Osta richiesto dall’art. 116 del Codice civile.

La legalizzazione della dichiarazione giurata in Prefettura

La dichiarazione giurata resa davanti al Consolato americano, una volta autenticata dall’ufficiale consolare americano, deve essere poi legalizzata presso la Prefettura competente.

È raccomandabile richiedere la legalizzazione alla prefettura competente territorialmente in relazione al consolato statunitense dove è stata giurata la dichiarazione.
Questo perché le prefetture per una questione di prassi e di organizzazione prediligono la legalizzazione degli atti dei consolati nell’area di pertinenza geografica.

Che cosa è la legalizzazione tecnicamente?

La firma del funzionario consolare è depositata presso una specifica Prefettura, ed infatti è proprio presso questo ufficio (generalmente l’ufficio legalizzazioni) che viene verificata l’autenticità della firma del funzionario statunitense.
Pertanto la legalizzazione consiste nel controllo da parte del funzionario prefettizio, che la firma apposta sulla dichiarazione giurata corrisponda alla firma depositata presso la prefettura.

Una volta legalizzata, la dichiarazione giurata può essere – unitamente all’atto notorio- presentato al comune dove si celebra il matrimonio o presso il comune dove si instaura il procedimento di pubblicazioni qualora uno dei due nubendi sia residente in Italia.

Inoltre c’è da tenere presente che il comune dove si effettuano le pubblicazioni non deve necessariamente coincidere con il comune dove si celebra il rito del matrimonio. Infatti allo spirare delle pubblicazioni di matrimonio, il comune può, su richiesta dei nubendi, inviare delega alla celebrazione ad altro comune Italiano.

L’atto notorio per cittadini americani

Accanto alla dichiarazione giurata, il cittadino americano deve normalmente ottenere anche un atto notorio, con il quale dichiara che secondo le leggi alle quali è soggetto negli Stati Uniti, non vi sono impedimenti al matrimonio.

L’atto notorio può essere formato davanti a un Tribunale italiano oppure presso il Consolato italiano competente negli Stati Uniti. Le due procedure, però, sono molto diverse dal punto di vista pratico. 

Quando viene richiesto in Italia, il cittadino americano compare davanti al Tribunale insieme ai testimoni richiesti dall’ufficio. L’atto viene reso sotto la responsabilità personale dei dichiaranti e una falsa dichiarazione può avere conseguenze penali. 

Il numero dei testimoni e le modalità concrete possono variare in base all’autorità davanti alla quale viene formato l’atto. La Legge 13 ottobre 1965, n. 1195 prevede quattro testimoni, mentre nella prassi diversi Tribunali italiani procedono oggi con due. In ogni caso i testimoni non devono avere rapporti di parentela o affinità con il cittadino americano né un interesse giuridico negli effetti dell’atto. 

Alcuni Tribunali richiedono inoltre la presenza di un interprete quando il cittadino americano non comprende l’italiano. Anche questo aspetto deve quindi essere verificato preventivamente con l’ufficio competente. 

Atto notorio in Italia o presso il Consolato italiano negli Stati Uniti?

L’atto notorio può essere ottenuto anche prima della viaggio in Italia, presso il Consolato italiano competente per il luogo di residenza negli Stati Uniti.

Questa strada può però richiedere una preparazione documentale più articolata per il nubendo americano.

Nella procedura consolare possono essere richiesti, ad esempio, il certificato di nascita e, in caso di precedente matrimonio, il provvedimento di divorzio o il certificato di morte del precedente coniuge. I documenti statunitensi come il certificato di nascita o il certificato di divorzio, se vi è stato divorzio, devono essere apostillati presso il Secretary of State e tradotti in italiano secondo le modalità richieste dal Consolato, come ad esempio la certificazione conformità di traduzione.

Per questo motivo, quando la situazione lo consente, ottenere l’atto notorio direttamente in Italia può rendere la procedura più semplice e ridurre la documentazione da preparare negli Stati Uniti.

Dichiarazione giurata e atto notorio possono essere ottenuti nello stesso giorno?

Sì, quando la disponibilità degli uffici e gli appuntamenti lo consentono, i principali adempimenti del cittadino americano possono essere concentrati nella stessa giornata.

È possibile organizzare in successione la dichiarazione giurata presso il Consolato degli Stati Uniti, la legalizzazione della firma in Prefettura e l’atto notorio davanti al Tribunale.

Matrimonio civile a Bolzano

La dichiarazione di assenza di impedimenti davanti al Comune

Una volta ottenuti la dichiarazione giurata legalizzata e l’atto notorio, prima del matrimonio, il Comune può richiedere ai nubendi di comparire personalmente davanti all’Ufficiale dello Stato Civile per dichiarare che tra loro non esistono gli impedimenti previsti dalla legge italiana.

In particolare, viene dichiarata l’assenza degli impedimenti relativi a parentela, affinità, adozione o affiliazione previsti dall’art. 87 del Codice civile e degli ulteriori impedimenti previsti dagli artt. 85, 86 e 88. 

Se il cittadino americano non comprende sufficientemente la lingua italiana, per questo appuntamento è necessaria la presenza di un interprete.

Non sono invece necessari i due testimoni del matrimonio per rendere questa dichiarazione.

La celebrazione del matrimonio civile del cittadino americano

Completata la procedura documentale, il matrimonio viene celebrato davanti al Sindaco o a un suo delegato, alla presenza di due testimoni muniti di documento di identità.

Se il cittadino americano non comprende sufficientemente la lingua italiana, deve essere presente anche un interprete

Con la celebrazione davanti all’Ufficiale dello Stato Civile, il matrimonio è validamente formato secondo la legge italiana.

Il matrimonio celebrato in Italia è valido negli Stati Uniti?

Sì. Un matrimonio civile validamente celebrato in Italia è riconosciuto negli Stati Uniti. 
Dopo la celebrazione, però, è importante distinguere la validità del matrimonio dalla documentazione necessaria per poter dimostrare e utilizzare quel matrimonio negli Stati Uniti.

Per questo, dopo il matrimonio, normalmente richiediamo al Comune un estratto per riassunto dell’atto di matrimonio e predisponiamo la documentazione per il suo utilizzo negli Stati Uniti. 

Richiediamo l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio, in quanto è l’unico atto che possiamo ottenere in originale ove è indicata la scelta che la coppia ha operato in merito alla legge da applicare al loro regime patrimoniale dopo il matrimonio. Questa indicazione può essere molto utile alla coppia una volta rientrati negli USA.

Apostille del certificato di matrimonio

L’atto italiano destinato agli Stati Uniti deve essere munito di Apostille presso la Prefettura competente, secondo la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961.

L’Apostille consente al documento pubblico italiano di essere utilizzato negli Stati Uniti senza una successiva legalizzazione consolare. 

Traduzione giurata in inglese

Quando è necessaria una versione inglese formalmente utilizzabile, il documento deve essere tradotto dall’italiano on inglese e la traduzione può essere asseverata davanti a un Tribunale italiano.

Con l’asseverazione in sostanza la persona che ha eseguito la traduzione dichiara di aver fedelmente eseguito la traduzione.

Sulla traduzione, che ora è asseverata, essendo divenuta un atto pubblico, viene poi apposta un’altra Apostille dall’autorità competente, che in questo caso è la Procura della Repubblica del Tribunale presso il quale l’asseverazione è stata eseguita.

Il certificato plurilingue è sufficiente per gli Stati Uniti?

Come prova dell’avvenuto matrimonio si, ma in termini giuridici no.

Il certificato plurilingue rilasciato in applicazione della Convenzione di Vienna 8 settembre 1976 ratificata con Legge 21 dicembre 1978, n. 870 non sostituisce la documentazione necessaria per l’utilizzo negli Stati Uniti, perché gli Stati Uniti non sono parte della suddetta Convenzione.

Matrimonio civile davanti al Sindaco in Italia.

Quale legge regola il regime patrimoniale della coppia dopo il matrimonio?

Per una coppia italo-americana, sposarsi in Italia non significa necessariamente applicare automaticamente la legge italiana al proprio regime patrimoniale.

L’art. 22 del Regolamento (UE) 2016/1103 consente ai coniugi, nei casi in cui il Regolamento trova applicazione, di scegliere la legge che disciplinerà i loro rapporti patrimoniali. 

La scelta può riguardare:

  • la legge dello Stato di cittadinanza di uno dei coniugi;
  • la legge dello Stato nel quale uno dei coniugi ha la propria residenza abituale al momento della scelta. 

Per una coppia con legami tra Italia e Stati Uniti è un aspetto da valutare con attenzione, soprattutto se i coniugi vivono o intendono vivere negli Stati Uniti, possiedono beni nei due Paesi o hanno già predisposto accordi patrimoniali.

La scelta non è automatica: deve essere espressamente dichiarata dalla coppia prima del matrimonio o durante il rito.

Perché richiedere l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio

Dopo il matrimonio è opportuno richiedere al Comune l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio.

È particolarmente importante nelle coppie internazionali perché può riportare l’annotazione relativa alla legge scelta dai coniugi per disciplinare il loro regime patrimoniale. Questa informazione non compare invece nel normale certificato di matrimonio né nell’estratto plurilingue. 

Per una coppia italo-americana, quindi, l’estratto per riassunto può diventare il documento più utile quando occorre dimostrare anche all’estero quale legge governa i rapporti patrimoniali tra i coniugi.

E se avete già un accordo prematrimoniale negli Stati Uniti?

La presenza di un “prenuptial agreement” stipulato negli Stati Uniti non incide sulla validità del matrimonio celebrato in Italia. 

È però opportuno verificare separatamente il rapporto tra l’accordo già stipulato e la legge scelta per disciplinare il regime patrimoniale della coppia. In un matrimonio internazionale sono due questioni collegate, ma non necessariamente coincidenti.

Se la futura sposa ha divorziato da meno di 300 giorni

L’art. 89 del Codice civile italiano prevede una disciplina particolare quando una donna vuole contrarre un nuovo matrimonio prima che siano trascorsi 300 giorni dalla cessazione del precedente matrimonio.

In questi casi può essere necessario ottenere preventivamente un’autorizzazione dal Tribunale competente.

Il Tribunale può autorizzare il matrimonio senza attendere il decorso dei 300 giorni quando viene dimostrato che non esiste la possibilità di una gravidanza derivante dal precedente matrimonio e quindi alcun rischio di incertezza sulla paternità. 

Quando ricorre questa situazione, la domanda al Tribunale e la documentazione necessaria devono essere predisposte prima di completare la procedura matrimoniale.


Matrimonio Civile in Toscana di una coppia americana

Domande frequenti sul matrimonio con un cittadino americano in Italia

Un cittadino americano ha bisogno del Nulla Osta per sposarsi in Italia?

No. Le autorità degli Stati Uniti d’America non rilasciano il normale Nulla Osta previsto dall’art. 116 del Codice civile per molti cittadini stranieri.

Il cittadino americano segue invece una procedura specifica basata sulla dichiarazione giurata da rendere presso il Consolato statunitense in Italia, sulla sua legalizzazione presso la Prefettura competente e sull’ottenimento dell’atto notorio generalmente in un Tribunale Italiano o presso il competente consolato Italiano negli USA.


Il cittadino americano deve portare certificati dagli Stati Uniti?

Nella procedura normalmente seguita in Italia, non è necessario procurarsi preventivamente certificati di nascita, certificati di stato libero o altri documenti equivalenti negli Stati Uniti.

Le dichiarazioni relative all’assenza di impedimenti vengono rese attraverso la dichiarazione giurata presso il Consolato USA in Italia e l’atto notorio.

Questo in quanto la LEGGE 13 ottobre 1965, n. 1195 dispone che il cittadini statunitense dichiara sotto la propria responsabilità che non vi sono impedimenti al matrimonio giusta le leggi cui l’interessato è soggetto negli Stati Uniti, nulla osta al matrimonio che intende contrarre. Questo avviene sia con la dichiarazione giurata presso le autorità statunitensi al consolato italiano in Italia sia con l’atto notorio innanzi le autorità Italiane presso il Tribunale.

Possono tuttavia esistere richieste specifiche del Comune o situazioni particolari, ad esempio in presenza di precedenti matrimoni. In questi casi è a discrezione dello Stato civile del comune dove ci si sposa richiedere ulteriore documentazione. Ma a questo avviene a discrezione del singolo comune.


Il cittadino americano deve venire in Italia prima del matrimonio?

Dipende dalla procedura applicabile alla coppia.

Quando la dichiarazione giurata e l’atto notorio vengono ottenuti in Italia, il cittadino americano deve essere presente personalmente per questi adempimenti.

Se invece l’altro nubendo è un cittadino italiano iscritto AIRE conseguentemente le pubblicazioni vengono effettuate presso il Consolato italiano negli Stati Uniti dove il cittadino italiano è registrato. In tal caso possono essere valutate procedure che consentono di predisporre tutta la documentazione direttamente negli Stati Uniti.
Ad esempio molti consolati italiani negli USA consentono di rendere la dichiarazione giurata presso un notaio statunitense negli USA, procedere poi con la legalizzazione tramite apostille presso il Secretary of State e successivamente con traduzione in Italiano tramite la certificazione conformità di traduzione presso il consolato Italiano negli USA.


Quanto tempo occorre per ottenere i documenti in Italia?

Quando gli appuntamenti presso Consolato degli Stati Uniti, Prefettura e Tribunale vengono coordinati correttamente, dichiarazione giurata, legalizzazione e atto notorio possono essere ottenuti anche nella stessa giornata.


Il cittadino americano ha bisogno di un visto per sposarsi in Italia?

Il fatto di sposarsi in Italia non richiede, di per sé, uno specifico visto per matrimonio. Ci si può sposare anche con il solo visto Schengen.


Il matrimonio italiano deve essere registrato negli Stati Uniti?

Un matrimonio validamente celebrato in Italia è generalmente riconosciuto come valido negli Stati Uniti. Di norma non è richiesta alcuna registrazione del matrimonio negli Stati Uniti.

Dopo la celebrazione è però opportuno predisporre correttamente il documento italiano destinato all’uso negli Stati Uniti, normalmente attraverso Apostille e traduzione, come spiegato in questa pagina.

Questo consente al documento italiano di essere correttamente utilizzato negli Stati Uniti davanti alle autorità e agli enti che ne richiedano la produzione.


Possiamo scegliere la legge americana per il regime patrimoniale?

Nei casi in cui trova applicazione il Regolamento (UE) 2016/1103, i coniugi possono scegliere la legge applicabile al proprio regime patrimoniale.

Ai sensi dell’art. 22, la scelta può ricadere:

  • sulla legge dello Stato in cui uno dei coniugi ha la propria residenza abituale al momento della scelta; oppure
  • sulla legge dello Stato di cui uno dei coniugi possiede la cittadinanza al momento della scelta.

La scelta deve essere espressamente formalizzata nel rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento.

Alessandro Pirrò- Legal consultant at the The Legal Wedding Planner

Alessandro Pirrò è stato consulente legale per il Governo italiano e ha maturato una significativa esperienza nelle procedure matrimoniali civili e consolari italiane. Assiste cittadini stranieri e cittadini italiani iscritti all’AIRE negli adempimenti legali e amministrativi connessi al matrimonio in Italia, coordinandosi con Comuni, Consolati, Tribunali, Prefetture e altre autorità pubbliche.

Consulenti legali per matrimoni civili in Italia

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